trigliceridi e HDL

    DOMANDA

    preg.mo professore, mi chiamo marco e ho 50 anni, da anni, oramai, il livello dei miei trigliceridi è superiore al normale (250) e il colesterolo HDL è basso (31).
    Ho fatto tantissime prove di laboratorio e il mio medico ha riscontrato solo un’analogia con i risultati degli esami di mia madre, ma solo per quel che riguarda il colest HDL (inferiore al normale anche per lei). Per il resto, considerato il mio stile di vita e la mia alimentazioni, il medico non ha trovato altri collegamenti importanti.
    Da sempre la mia alimentazione è corretta, almeno credo, perchè sto attento ai grassi, alle fritture e a tutti quei cibi che potrebbero risultare dannosi. Mangio spesso pesce e carne bianca, molta frutta e verdura. Faccio regolarmente attività fisica (corsa x un tot di 4 ore settimanali). Recentemente mi è stato prescritto l’Eskim, che ho assunto per 2 mesi, ma anche dopo questa piccola cura i valori di cui sopra non sono migliorati.
    Mi devo preoccupare? Può essere , invece,una situazione che non mi deve allarmare eccessivamente? La prego di darmi il suo prezioso parere e i consigli che ritiene opportuni. La saluto cordialmente, ringraziandola in anticipo.

    RISPOSTA

    carissimo Marco,
    voglio innanzitutto tranquillizzarla e le spiego perchè:
    1. i suoi valori non sono particolarmente alti e verosimilmente sono di carattere familiare e quindi poco correggibili con i farmaci
    2. sia l’alimentazione che la vita sportiva che conduce sono un ottimo modo per controbattere i suoi valori di colesterolo e trigliceridi
    3. i fattori di rischio aggiuntivi a cui deve stare attento sono: alcool e superalcolici in eccesso (quotidiani), fumo, vita sedentaria e digiuni protratti (se salta i pasti il colesterolo tende a peggiorare, meglio farli modesti ma non saltarli).
    Non si faccia prendere dall’assillo e da diete esasperate tutto cio’ deprime una persona le toglie la gioia di vivere e le cose piacevoli della vita tra cui la convivialità e anche questo puo’ diventare un fattore di rischio aggiuntivo.
    Prosegua come sta facendo mi sembra molto ben impostato e gli esami mi ascolti li ripeta non piu’ di una volta all’anno.
    Cari saluti
    dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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