DOMANDA
Gent. Dottore, ho 64 anni e sono stata colpita 2 volte da trombosi retinica venosa di branca, 10 anni fa all’OS, il mese scorso all’OD (vena superiore).
Referto retinografia e OCT: OD:trombosi retinica; OS:rimaneggiamento EPR ed atrofia retinica, spessore maculare 151 micron;VOD+0.50 5/10 cercando;VOS+0.50 10/10
Segmento anteriore OO regolare;Cristallino OO in sede e trasparente;Tono OO 13mgHg
Dal primo episodio per 10 anni ogni giorno ho assunto: Cardioaspirina, Sursum, Seacor, Folina, ma ciò non è bastato a prevenire la recidiva nell’occhio controlaterale; dato però che l’OS ha recuperato parecchio senza interventi, nemmeno laser, sarei tentata di lasciar fare alla natura e al tempo, come l’altra volta.
Per ora ho fatto terapia con calciparina 0,5 (per 20 gg)+ Nevanac collirio (1goccia 3 volte/die). Da una settimana sono passata a Plavix+Vessel.
A un primo controllo ematologico (ricerca di trombofilia, data una certa familiarità.) i risultati sono nella norma salvo il colesterolo (LDL 143), ma sto eseguendo altri esami.
Ho dubbi su terapie varie consigliatemi: OZURDEK, LUCENTIS, iniezioni peribulbari di prodotti cortisonici. Inoltre:Laser o no? Se sì, tra quanto tempo?
Iniezioni nell’occhio? Se sì, quale prodotto?Quali rischi?
La mia vista al momento, se non escludo l’OD, è molto disturbata nella lettura e anche nella visione dei volti, che si deformano come gli scritti. Non ho invece problemi gravi per ambienti e oggetti grandi.
Può darmi un consiglio?
Grazie, Sandra
RISPOSTA
Gent.ma Paziente,
Purtroppo la bilateralità di una trombosi retinica non è infrequente. Salvo casi nei quali la trombosi sia associata e patologie generali, quali la trombifilia per esempio, terapie sistemiche tipo calciparina o altro non hanno indicazione. Il trattamento con farmaci per via intravitreale quali Ozurdex o Lucentis o Eylea, che utilizziamo presso il nostro Istituto, è indicato in presenza di un edema maculare che viene diagnosticato con la valutazione biomicroscopica del fundus, l’OCT e la fluoroangiografia. Nel suo caso non mi è chiaro se sia presente questa condizione. Il trattamento laser può essere considerato in casi particolari, eventualmente associato alla terapia intravitreale.
Inoltre è importante stabilire se sia presente o meno della ischemia retinica.
In sostanza è fondamentale una accurata valutazione della presenza o meno di edema maculare prima di decidere il da farsi.
Cordialmente,
Prof. Paolo Lanzetta
Direttore Clinica Oculistica Università di Udine
Direttore Scientifico Istituto Europeo di Microchirurgia Oculare – IEMO- Udine