DOMANDA
egregio dottore mio marito è appena stato dimesso dall’ospedale di domodossola con diagnosi di occlusione vena centrale occhio destro in malattia di behcet.
è sempre stato miope e nel 2002 ha effettuato correzione bilaterale di cataratta.il 18 febbraio,improvvisamente,non ci vedeva piu da un occhio.a novembre aveva subito una sincope con blocco di branca sinistra con evidenza di ischemia,ma le coronarie erano pulite.attualmente dall’occhio offeso vede solo come delle
ragnatele e ha 1decimo,dall’altro 8 decimi.La sindrome di Behcet si era manifestata nel 1993,con febbri reumatiche,dolori ai polsi,afte ricorrenti,ma era solo a livello di sospetta sindrome.attualmente è in cura con
deltacotene25mg+25mg
colchicina 1 cpper 2
cardioaspirina 100mg
atorvastina40
clexane 4000ui
pantoprazolo
sono state effettuate oct e fluoroangiografia che indicano una forma ischemica.
volevo sapere se è possibile recuperare tutta o parzialmente la vista.se oltre le medicine c’è qualche altra soluzione.(punture avastan,argon laser?).e se il problema è piu’ di pertinenza oculistica o reumatologica?cosa ci conviene fare? in attesa di Sua cortese risposta,inviamo distinti saluti.Grazie|
RISPOSTA
Il problema è multidisciplinare e numerosi specialisti devono concorrere alla cura: l’immunologo, il reumatologo, l’oculista, etc. Il paziente deve essere sempre seguito da un oculista specialista in uveiti perchè la malattia é seria e ha bisogno di essere curata in maniera sempre diversa da caso a caso e a seconda delle fasi. cari saluti, Alessandro Galan