DOMANDA
Gent.Dr. Brocchetta Ho 52 anni e da oltre 1 anno ho cominciato ad accusare problemi ad entrambe le ginocchia,a giugno ho effettuato RMN ginocchio dx:alterazioni alto grado di tipo meniscotico del corpo-corno post.del menisco inter.Non lesioni dei legamenti crociati.Inserzione alta della rotula,irregolarità della rima articolare femororotulea ed iperpressione ester.Articolaz. femororotulea:condropatia alto grado,lesioni ossee subcondrali sul versante rotuleo e condiloideo ester.Ispessimento del corpo adiposo di Hoffa con segni di flogosi.Versam. reattivo con ipertrofia sinoviale a livello sottoquadricipitale;versam. nei recessi sup. e laterali,specie in sede retrorotulea mediale.Versam. in sede intercondiloidea.Non lesione del tendine quadricipitale e al legamento rotuleo.Appuntimento delle spine intercondiloidee;osteofitosi marginale.Dopo intervento di regolarizzaz. aree condrosiche e meniscectomia selettiva laterale in artroscopia effettuato il 19 Ottobre u.s.non ho risolto i miei problemi,ginocchio sempre gonfio,dolenzia e impossibilità a scendere le scale.L’8 Novembre ho effettuato un’altra RMN:meniscosi corno post. menisco mediale con aspetto sfrangiato.Meniscosi ester.in esiti di pregressa meniscectomia. Artrosinovite,versam. endoarticolare ipertrofia sinoviale a livello sottoquadricipitale.Iperpressione femororotulea est.ai gradi di flessione,sofferenza su base ischemica dell’osso subcondrale.Fibrosi lungo le vie d’accesso chirurgico. Cosa fare? La ringrazio
RISPOSTA
Buona sera, in artroscopia non si possono risolvere le alterazioni cartilaginee.
Nella risonanza eseguita dopo l’artroscopia si evidenzia una sofferenza su base ischemica, ma non essendo chiaro se tale alterazione è a carico della rotula o del condilo, è comunque espressione di un peggioramento rispetto alla prima risonanza eseguita.
Grazie, cordialmente.
D.S. Brocchetta