DOMANDA
Salve, nel mese di maggio è stato scoperto a mio padre un tumore primitivo al fegato con noduli molto estesi. Ha fatto circa 12 cicli di chemioterapia ma i noduli invece di diminuire sono aumentati. Vista la sua età (81 anni) i medici hanno subito escluso interventi chirurgici.
Volevo farle le seguenti domande:
– come è possibile che un tumore cresca così velocemente in un uomo di 81 anni?
– è possibile che la chemioterapia non faccia assolutamente niente?
– ho letto su internet che ci sono tecniche alternative tipo termoablazione o iniezione di alcool, ma a noi non le hanno mai proposte (non sò se vista l’estensione non sono applicabili)
– è possibile avere analisi del sangue con valori del fegato perfetti ed avere un tumore così esteso?
– essendo mio nonno e mio zio morti di tumore al fegato e mio padre per il momento ammalato i familiari dovrebbero controllarsi?.
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
saluti
RISPOSTA
Rispondo alle sue domande:
D) come è possibile che un tumore cresca così velocemente in un uomo di 81 anni? R) L’andamento delle neoplasie è poco prevedibile anche se in genere con l’aumentare dell’età la crescita neoplastica rallenta.
D) è possibile che la chemioterapia non faccia assolutamente niente? R)Si
D) ho letto su internet che ci sono tecniche alternative tipo termoablazione o iniezione di alcool, ma a noi non le hanno mai proposte (non sò se vista l’estensione non sono applicabili). R) Dipende dalla situazione clinica che è impossibile giudicare se non avendo visto il paziente.
D) è possibile avere analisi del sangue con valori del fegato perfetti ed avere un tumore così esteso? R) Si
D) essendo mio nonno e mio zio morti di tumore al fegato e mio padre per il momento ammalato i familiari dovrebbero controllarsi?.R) non se non in presenza di segni o sintomi.