tumore al polmone

    DOMANDA

    Gent.mo Dott.

    mio padre 75 anni, è ricoverato da circa 20 giorni per un versamento pleurico dx.I medici dopo avergli praticato una toracentesi ed una tac, ci hanno comunicato che gli hanno riscontrato un nodulo al polmone e nel liquido,quasi 2 litri, essendoci cellule tumorali, tutta la pleure è stata per così dire infettata e quindi il tumore ha avvolto tutto il polmone e quindi non è operabile.

    Ad oggi ancora non sappiamo da che tipo di tumore è affetto, fra tre giorni faranno una biopsia polmonare mentre la broncoscopia gli è stata già fatta ed i bronchi sono liberi.Fortunatamente la tac al cervello è negativa ed anche fegato e reni sono a posto. Stiamo aspettando il risultato della scintigrafia ossea a cui è stato sottoposto oggi.

    Vorrei sapere che possibilità di sopravvivenza ci sono per mio padre,se comunque va sottoposto a chemioterapia e se l’intervento è del tutto impossibile.

    I medici con i quali ho parlato sono un pò pessimisti.

    La saluto.

    RISPOSTA

    Non è possibile fare diagnosi senza una conoscenza e uno studio approfondito del caso e quindi sarebbe scorretto e anche non etico qualsiasi mia prognosi. Inoltre Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente.

    Ciò complica enormemente la vita dei ricercatori, che devono moltiplicare gli sforzi per cercare di capire quali siano le alterazioni specifiche in ciascun caso.

    Un augurio affettuoso a lei e al suo papà