DOMANDA
Buongiorno.
Mi chiamo Michela e sono della provincia di Udine.
Attualmente ho 42 anni e una bambina di 5 anni;negli ultimi anni sono stata parecchio “fortunata”:dopo aver avuto mia figlia, nel giugno 2008 mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario in stadio IV NED (carcinoma lobulare infiltrante), G2, ER 45%,PgR 40%,MIB-1 20%,HER2 NEGATIVO(score 0); eseguiti 2 interventi per riduzione carcinoma(16 linfonodi tolti, 1 negativo)e mammectomia sinistra preventiva;
nel 2010 ho avuto un tumore cerebellare, considerato recidiva del seno, (Er e PgR con positività diffusa, HER2 POSITIVO).
Ho eseguito SOLO chemioterapia per il tumore al seno; chemioterapia e radarterapia per la recidiva al cervelletto.
Tolto espansore destro presso IEO novembre 2011 con dott.ssa Garusi.
Dopo tumore al seno mi è stato dato il tamoxifene che pero’ nn ho tollerato; dopo il tumore cerebellare sono stata messa in menopausa per 5 anni con enantone.
La mia domanda è: è possibile sospendere l’enantone che mi provoca enormi disagi fisici e psicologici, in virtu’ del fatto che mi è stato tolto tutto dei miei seni?
Eseguo controlli oncologici ed esami del seno e del capo(ecografia al seno, risonanza magnetica seno, TAC capo, esami ematochimici ogni 4 mesi + controlli ginecologici relativi) periodicamente.
So che la stessa domanda posso frala al mio oncologo ma volevo un parere “superiore”anche in virtu’ della gravità di questi miei precedenti.
Ringrazio e saluto cordialmente.
RISPOSTA
NOn credo sia prudente sospendere una terapia vista la storia della malattia, soprattutto se tale sospensione non è stata discussa con i medici di riferimento che conoscono bene la Sua situazione.