tumore al seno

    DOMANDA

    Gentile Prof.Veronesi.

    Sono una ragazza di 20 anni. Le chiedo preventivamente scusa se non userò un linguaggio appropriato. A mia mamma è stato diagnosticato un carcinoma mammario c1, di circa 8mm. Si trova al di sotto del capezzolo. La mia prima domanda è la seguente: si può vedere dall’ecografia e dalla mammografia se il tumore ha danneggiato i linfonodi? E’ questa una delle nostre maggiori preoccupazioni. La seconda domanda è banale: si può pienamente guarire dal cancro? Io ritengo che mia madre sia stata presa in tempo ma la preoccupazione è comunque presente.

    In fine sia mia nonna materna che quella paterna, che mia madre, hanno avuto un tumore al seno. Quanto influisce questo fattore?e a che età dovrei cominciare a fare i controlli? Ritengo che la prevenzione sia in questi casi determinante e importantissima.

    RISPOSTA

    Cara Corinna, effettivamente il tumore della mamma era minimo e quindi molto ben curabile. Il fatto che lei abbia avuto ascendenti diretti con tumore al seno la mette in condizione di avere una prevenzione molto attente e di affidarsi a un centro oncologico di riferimento. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.

    Sia serena e tanti auguri