DOMANDA
Egr. Prof. dopo una biopsia, mi è stato diagniosticato un adenocarcinoma di grado combinato di gleason 6 (3+3) esteso al 2% del parenchima, su dodici prelievi è risultato essere in due e precisamente A. frustolo di corno laterale destro- F. frustolo di apice destro. Prostata piccola non noduli palpabili. PSA4,69. Mi è sytato consigliato una vigile attesa, cioè di esguire le analisi ogni tre mesi, solo se c’è un rialzo repentino del PSA effettuare un intervento. Le sarei grato se volesse indicarmi il percorso più giusto, e quale opzione potrebbe essere più idonea. Ho 75 ani e sono in perfetta forma fisica, sotto rtutti gli aspetti, e vorrei poter rimanere. in attesa di poterla leggere, la ringrazio e cordialmente la saluto
RISPOSTA
Egregio signore, un adenocarcinoma prostatico gleason 6 con psa inferiore a 10 in un soggetto di 75 anni in buone condizioni fisiche può essere trattato in tre modi: vigile attesa, intervento chirurgico o radioterapia.
La vigile attesa e’ una opzione possibile con monitoraggio stretto del psa e terapia al suo rialzo. Le probabilità che il psa nel tempo si alzi sono elevate . Se diamo ad un soggetto di 75 anni un aspettativa di vita inferiore a 10 anni , la vigile attesa e’ comunque possibile
la prostatectia radicale da garanzie oncologiche maggiori e anche se eta e’ al limite, una eta’ non anagrafica ma funzionale inferiore ( buone condizioni generali) la rende proponibili. La radioterapia in tumori con questo gleason e a questa eta può anch’essa dare buoni risultati.
E’ necessario discutere bene con il paziente i vantaggi e svantaggi di ogni opzione.
Se il paziente vuole fare il massimo per avere più probabilità di non avere per tutta la sua vita progressione del tumore, la prostatectomia radicale e’ la sua opzione. Se invece preferisce minore invasivita pur garantendo buoni risultati allora opzione e’ la radioterapia o fino ad arrivRe alla vigile attesa.