DOMANDA
Buongiorno dottore,
Mia mamma è affetta da k colon con metastasi al fegato e surrenali anche se adesso migliorate ma comunque presenti..doveva iniziare chemioterapia con anticorpo monolocale in quanto k ras non mutato ma il suo oncologo non si è accorto che il tumore aveva intaccato una vertebra visto che mia mamma lamentava male alle costole da più di un mese e nessuno gli ha fatto fare una tac, purtroppo adesso non riesce più a camminare e l’oncologo dice che non c’è più niente da fare, non vuole più fare niente e lasciare mia mamma al suo destino.
Io non voglio arrendermi non si potrebbe tentare con una radioterapia?
La ringrazio
RISPOSTA
Gentile Signore, la decisione sul fare o non fare è sempre difficile e deve essere fatta soppesando vari fattori tra i quali l’età del paziente, le patologie di cui è poratore oltre al tumore (comorbidità), il suo stato funzionale (performance status) ed i costi (non economici) per il paziente e cioè l’impatto di una eventuale terapia sulla qualità di vita residua. Se l’Oncologo ha detto di non fare nulla deve certo aver soppesato tutti questi fattori ma se lei vuole essere assolutamente sicuro dell’opportunità di non fare nulla (al di la ovviamente di una accurata terapia di supporto) faccia vedere sua mamma ad un Radioterapista con il quesito specifico di un trattamento radioterapico di consolidamento vertebrale ed a scopo antalgico e senta cosa le dice.