DOMANDA
Gent.mo Prof. Veronesi,
questo consulto riguarda mio padre, 76 anni, il quale si è sottoposto ad una prima TURV dopo aver notato attraverso un’ecografia alla vescica, una massa vegetante di circa 2 cm. Dall’esame istologico non si è evinto nulla di buono, tanto da essere costretto ad una RE-TURV circa 10gg fa. Oggi il secondo referto che dice “…si evidenzia area nodulare neoplastica con crescita infiltrativa stromale con i caratteri di carcinoma uroteliale di alto grado solido.”
L’urologo tende ad escludere una cistectomia a causa delle condizioni di salute generali di mio padre (broncopatia cronica ostruttiva ipossiemica,cardiopatia ischemica trattata con apposizione di by pass, insulinodipendente, carcinoma prostata grison 2+3 in terapia), e suggerisce la visita di un oncologo che potrebbe trovare una soluzione alternativa.
Le chiedo se tale soluzione esiste ed in cosa consiste.
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà dedicarmi. Cordialmente
Ferdinanda
RISPOSTA
Certamente vi sono cure possibili e le consiglio di rivolgersi a in centro oncologico di riferimento. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi