TUMORE E IMMUNOSOPPRESSORI

    DOMANDA

    Buongiorno caro Professore,
    sono a chiederLe qualche informazione in merito agli immunosoppressori e piu’ precisamente volevo sapere se l’utilizzo di tali sostanze per lunghi periodi puo’ effettivamente aumentare il rischio di forme tumorali.
    Effendo affetta da rettocolite ulcerosa, avendo appena terminato un trattamento steroideo di quasi 4 mesi non andato complatamente a buon fine, il gastroenterologo mi ha prospettato la possibilita’ di ripeterne un altro sempre con cortisone oppure di iniziare ad utilizzare questi farmaci, che pero’ da profana, mi spaventano assai….ho solo 38 anni, la vita e’ ancora lunga, se appena posso preferirei non assumerli…Esiste una relazione fra l’utilizzo degli immunosoppressori e l’insorgenza dei tumori??? Puo’essere meglio avere magari una qualita’ di vita inferiore (con piu’ mal di pancia…)ma, se appena si puo’, aspettare ad assumere tali sostanze, che comunque andrebbero prese per lunghi periodi??? non vorrei peggiorare ulteriormente la mia situazione, dovendomi magari un domani curare per molto peggio..xche’ mi rivolgo spesso a Lei caro Professore??? xche’del Suo buonsenso mi fido ciecamente….grazie

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, in letteratura scientifica non esiste evidenza scientifica di una correlazione tra gli immunosoppressori e rischio di tumore ( e badi che parliamo di rischio non di tumore certo). Però il discorso che lei fa di una qualità di vita inferiore rispetto a un rischio che per ora non c’è di sicuro, perchè la ricerca non ha trovato una correlazione, rientra nella libera scelta personale. Si confidi con il suo gastroenterologo e spieghi anche a lui il suo dilemma.
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi