DOMANDA
Egr. Prof.Sciarra,
prima di tutto desidero esprimerle la mia ammirazione nei suoi confronti per la precisione, la competenza e la sollecitudine con cui risponde ai lettori.
Desidero porle una domanda per una questione che mi tormenta da mesi:spesso si sente parlare di anni di “sopravvivenza” dei malati di tumore alla prostata.
Si puo’ parlare di possibilita’ di guarigione per un tumore alla prostata, Gleason 7, soggetto di 75 annida sottoporre a radioterapia o devo aspettarmi “anni di sopravvivenza” non ben precisati? Cosa si intende per anni di sopravvivenza:anni senza malattia o con malattia cronicizzata o latente?
Ancora grazie e mi scuso se approfitto del suo tempo.
RISPOSTA
bUONGIORNO,
LA SUA DOMANDA E’ MOLTO INTERESSANTE.
per parlare di guarigione di malattia, dovremo avere una asportazione chirurgica radicale della prostata quando ancora il tumore e’ totalmente all’interno della ghiandola e nessuna cellula e’ andata in circolo.
Piu’ elevato e’ il Gleason score della malattia, meno questo e’ probabile, perche’ e’ piu’ facile che alcune cellule neoplastiche possano essere andate in circolo prima dell’intervento anche se il tumore era tutto all’interno della prostata.
Ho diversi casi in cui, ad un istologico con tumore intraprostatico, per 10 anni il tumore non ha dato segno di se, e poi all’improvviso si e’ avuta una ripresa di malattia.
Quindi parlare di guarigione e’ sempre difficile quando si ha una patologia neoplastica.
Parlare di guarigione dopo radioterapia , a mio parere non e’ possibile. La radiogterapia non rimuove il tumore ma in parte lo necrotizza , in parte lo include in una prigione fibrosa. Anche nei pazienti con buona risposta alla radioterapia e controllo della malattia ottimale, se si vanno a fare delle biopsie sulla prostata, ci sono segni di tumore persistente.
Quindi non si parlera’ di guarigione ma appunto di sopravvivenza libera da malattia. Questo termine indica una sopravvivenza senza segni ne clinici (evidenza alle scintigrafie osse, TC, RMN, PET, tutto l’imaging), ne segni biochimici (aumento del PSA progressivo) di progressione di malattia.
Il termine di malattia cronicizzata o latente non e’ invece un termine corretto.
Saluti
Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma