DOMANDA
Gent. Prof.
ho letto su un numero della rivista OK SALUTE riguardo un nuovo tipo di internvento NON INVASIVO per i TURBINATI e sarei interessato a sapere di che tipo di intervento si tratta e dove e’ possibile farlo e chi lo pratcia e come reperire informazioni.
Sarei interessato a tale pratica non invasiva in quando serve ad un nostro conscente portatore che soffre di problemi cardiaci portatore di pacemaker e non puo’ essere sottoposto ad un’anestesia totale.
Porgo i miei piu’ sentiti salut e ringraziamenti.
RISPOSTA
Si tratta di una turbinoplastica mediante bisturi a radiofrequenze.
Richiede una anestesia locale con sedazione.
Si esegue in numerose unità operative orl, anche in Milano ovviamente.
Come gia’ detto nell’articolo, condizione fondamentale per l’esecuzione è che il setto nasale non abbia deviazioni ed il problema sia solo di ipertrofia dei turbinati.