DOMANDA
Egr.Dott.Gianni,
Sono la Sig.ra Anna Maria Di Giovanni, di anni 54, da Mazara del Vallo, operata nel maggio 2009 di mastectomia radicale dx per ca duttale infiltrante pT1c, N1c,G3,ER e PR pos 50%, HER2 amplificato.
Sono stata nel Suo studio per consulto il 2.9.2009, il 17.2.2010 e il 3.11.2010.
Dopo avere completato 3 cicli di FEC mi sono rivolta a Lei per il prosieguo della terapia, e mi ha vivamente consigliato di iniziare ed effettuare contemporaneamente ai 3 cicli di taxotere prescrittimi l’herceptin, che poi ho continuato completando 18 cicli.
Sto effettuando la seguente terapia:
anni 5 di tamoxifene (kessar 20 mg) iniziata il 4.12.2009, più 1 puntura di decapeptil 3,75 ogni 28 giorni iniziata il 14.12.2009, poi proseguita fino al 16.10.2012 (data ultima puntura).
Sono stata nei giorni scorsi a controllo dove ho portato un dosaggio ormonale.con valori menopausali. Mi hanno però consigliato di continuare con il tamoxifene e interrompere il decapeptil per effettuare dopo tre mesi un nuovo dosaggio, in quanto il precedente poteva essere stato falsato dal decapeptil.
Mi hanno detto che se risultassi in menopausa, dovrei continuare la terapia ormonale con un inibitore dell’aromatasi,altrimenti dovrei continuare con il tamoxifene, non facendo in ogni caso più le punture.
Mi hanno consigliato bene? Sono molto preoccupata per avere interrotto il decapeptil.
Vorrei un consiglio.
La ringrazio per quanto vorrà dirmi, e Le porgo distinti saluti.
A,M.DiGiovanni
RISPOSTA
Gent.ma Signora,
sono d’accordo con quanto le è stato consigliato.
E’ infatti motlo verosimile che avendo fatto una chemioterapia per circa 5 mesi all’età di circa 51 anni, questo sia stato sufficiente ad indurre uno stato di menopausa. Per maggiore sicurezza ha anche assundo decapeptyl per quasi 3 anni, che ha sicuramente interrotto l’eventuale attività ovarica residua, portandola alla menopausa. Condivido pertanto la proposta di sospendere decapetyl e sostituire tamoxifene con un inibitore dell’aromatasi, fino a completare i 5 anni previsti di terapia endocrina. E’ infatti riconosciuto che il trattamento endocrino combinato con tamoxifene prima ed inibitore dell’aromatasi dopo (o viceversa, non importa la sequenza) è più efficace rispetto al trattamento con tamoxifene per 5 anni.
Ripetere i dosaggi ormonali tra tre mesi, a mio avviso, non fornirà informazioni utili ai fini della decisione terapeutica, perchè anche solo tamoxifene può determinare alterazioni dei livelli ormonali.
In sostanza le consiglio di sospendere decapeptyl e tamoxifene e di iniziare un inibitore dell’aromatasi.
Coriali saluti,
dr Luca Gianni