una gravidanza normale

    DOMANDA

    Gent.mo prof. Boscia,ho 41 anni e sono madre di 2 figli.Io e mio marito desidereremmo un altro figlio; nonostante una nuova gravidanza,nel marzo dello scorso anno ho dovuto eseguire una IVG alla 19° settimana per trisomia 18.Dopo un momento di totale sconforto,ci abbiamo riprovato in estate e, dopo l’ avvenuto concepimento,all’ 8° settimana sono andata incontro ad aborto interno per trisomia 22.E’ meglio lasciare perdere caro prof.perché i miei ovociti sono irrimediabilmente invecchiati? I vari ginecologi e genetisti mi hanno detto che sono eventi casuali da non disgiunzione meiotica dovuta all’età.E come mai rimango facilmente incinta nonostante gli ovociti nono sono normali? La ringrazio infinitamente e le porgo i miei più cordiali saluti. Simona

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    quello che le hanno detto è sostanzialmente corretto. E’ infatti noto come con l’età la qualità degli ovociti peggiori e, soprattutto, aumenti il rischio di alterazioni del numero corretto di cromosomi (alterazioni che nel 75-80% sono di derivazione materna). Ciò detto, va comunque ricordato come, anche a 41 anni, l’evento più probabile resti quello che “le cose vadano bene”, cioè si formino ovociti con 23 cromosomi da cui possono derivare zigoti e quindi embrioni euploidi.

    Il fatto che lei resti incinta è indice che dal punto di vista dei meccanismi di maturazione ovocitaria tutto va bene, quello che ha determinato l’insuccesso nelle due gravidanze che mi ha descritto è stato il rischio di non disgiunzione meiotica, evento che non è strettamente correlabile al processo di selezione del follicolo dominante e maturazione dell’ovocita (processo sul quale influiscono molto fattori di natura ormonale sia a livello locale che generale).

    Per cui l’unica reale controindicazione che io vedo a ritentare di nuovo è quella psicologica, anche se, nel suo caso, i due tentativi andati male sono ben compensati dai 2 figli in buona salute.
    Prof. Filippo Boscia