DOMANDA
Gentili dottori sto vivendo un incubo senza fine. E’ cominciato tutto a fine aprile quando sono quasi svenuto in un locale pubblico. Da quel momento ha cominciato a manifestarsi sempre di più una spossatezza cronica e altamente invalidante (appena mi alzo da steso o da seduto mi gira tutto e le gambe mi mancano. Io non ho mai sofferto di pressione bassa) alla quale progressivamente si aggiungono altri sintomi: febbricola, nausea, mancanza di appetito, mancanza di voglia sessuale, mancanza di erezioni notturne che ho sempre avuto, forti dolori reumatico muscolari a gambe e schiena, cefalea, sudorazione e, dulcis in fundo (si è aggiunta solo nei giorni scorsi) una vista disturbata su entrambi gli occhi da quei caratteristi aloni trasparenti tipo mosca zanzara. A Luglio ho chiesto al chirurgo che mi deve operare per una recidiva di una cisti pilonidale se il tutto potesse essere dovuto questa patologia. Lui era scettico ma comunque mi ha fatto fare delle analisi abbastanza complete (emocromo, tiroide, ves, pcr, bilirubina, transaminasi, enzimi muscolari, elettroliti, glicemia ecc) ed erano perfettamente normali. Allora mi ha detto che non dovevo preoccuparmi e che magari era solo un pò di stress. Le vacanze estive però sono state un incubo: ero sempre stanco, spossato, con uno stato di malessere generale, nausea, zero appetito, cefalea. Pochi giorni fa sono andato dal medico di base che mi ha dato da fare analisi del sangue ormonali, ecografia addome e r.m. ipofisi e ipotalamo
RISPOSTA
esegua pure l’approfondimento diagnostico. Ricordi che ogni esame è finalizzato a confermare una ipotesi diagnostica.
L’ipotesi si basa sui sintomi .
Il medico compie sempre una diagnosi differenziale . La sua stanchezza cronica può avere molte se non addirittura moltissime cause . A quanto lei riferisce è una situazione molto debilitante che rende difficile la normale vita quotidiana .
Queste caratteristiche consentiranno al medico di escludere ipotesi tanto banali quanto fantasiose . Una spossatezza così intensa mal si concilia con spiegazioni quali la pressione bassa , che è semmai la conseguenza , non la causa di malattie.
Il suo medico si concentrerà sulle cause ben note che possono spiegare la sua situazione. In un tempo limitato ,la sua condizione avrà un nome e presumibilmente un trattamento adeguato.