DOMANDA
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e possiedo la cosiddetta ” R moscia ” fin da bambino. Per me essa è stata sempre fonte di disagio soprattutto ai tempi della scuola quando magari dovevo leggere qualcosa ad alta voce in classe o dovevo parlare ad un microfono, cantare una canzone, ecc. Nonostante chi mi sta attorno non ne ha mai fatto un pretesto per schernirmi o crearmi qualche tipo di imbarazzo la mia R moscia mi ha sempre ” infastidito “. Ciò che più mi incuriosisce di questo difetto, se così possiamo chiamarlo, è che, quando pronuncio la famigerata R il suono che viene fuori non è esattamente il fonema ” V ” come capita a molti altri. Precisamente, mi capita di battere i denti tra loro nell’intento di pronunciare la R. Il risultato è una sorta di R moscia camuffata : a volte si sente una R davvero poco vibrante, a volte una L tipica degli Orientali, a volte quasi un’omissione del fonema. Non riesco a spiegarmi bene a cosa sia dovuto questo, ho provato a seguire degli esercizi ponendo la lingua proprio dietro gli incisivi superiori e provando a farla vibrare… Ma i risultati sono disastrosi. Prima di farmi seguire e visionare da un logopedista, vorrei capire un po’ a cosa è dovuto questo fattore. Diverse volte ho parlato ai miei genitori di questo disagio senza esser preso tuttavia seriamente. Ho escluso un problema legato ai denti e al palato poichè durante la mia adolescenza ho già provveduto con interventi di ortodonzia al loro perfezionamento. Grazie in anticipo !
RISPOSTA
Gentile ragazzo,
quello che per lei è un problema, corrisponde ad una esecuzione fonetica di un suono plurivibrante nella nostra lingua in una modalità prassica che lei ha in qualità di persona, unica e che la caratterizza. E’ quindi una caratteristica che contraddistingue chi esegue questo suono in maniera differente una persona dall’altra, quindi più o meno vibrante. La natura prassica dell’esecuzione, permette solo la possibilità di rendere consapevole la persona e di eseguire un controllo volontario dell’esecuzione che non raggiunge sempre il target desiderato. Se lei è convinto e se ne sente ora il bisogno si rivolga ad un Logopedista, se può rassicurarla ascolti invece attentamente la radio o la televisione e credo si possa accorgere di come tanti personaggi dei media hanno questa caratteristica, a volte diventa anche un particolare interessante!! Auguri per il suo lavoro. Tiziana Rossetto