DOMANDA
Buongiorno dottoressa,
provo a spiegarLe il mio problema, premettendo che Le sarei grata se volesse darmi indicazioni sulle modalità di prenotazione di una visita nel Suo ambulatorio.
Ho dovuto portare calze elastiche con una compressione di circa 200 den per circa due mesi. Sentivo spesso dolori agli alluci e, dopo un paio di mesi mi sono resa conto che l’unghia dell’alluce sinistro non cresceva più e che si formava un rigonfiamento nella parte destra della plica ungueale prossimale.
Dopo essermi sottoposta a terapie antibiotiche antiinfiammatorie, la dermatologa mi ha consigliato di fare un’ecografia, dalla quale si è riscontrato un ispessimento della matrice ungueale.
Intanto l’alluce continuava a gonfiarsi e farmi male sempre in corrispondenza dello stesso punto.
Mi è stata asportata l’unghia ed è stato appurato che mi stesse crescendo all’interno.
Ora, a distanza di circa otto mesi dall’asportazione, l’unghia è cresciuta pochissimo (ricopre poco meno della metà del letto ungueale), è molto spessa e ho l’impressione che stia riprendendo a crescere all’interno (si inizia aintravedere un piccolo bozzo).
La dermatologa attribuisce la cattiva crescita dell’unghia nuova al fatto che durante l’estate ho fatto apllicare un’unghia finta dall’estetista, e sostiene che l’intervento si debba ripetere.
Le sarei grata se volesse esprimere il Suo parere a riguardo.
Saluti
RISPOSTA
potrebbe trattarsi di una malattia che si chiama retronichia, in pratica è una sorta di incarnimento dell’unghia prossimale. E’ difficile essere più precisi senza “vedere” il problema. Le unghie finte in genere sono utili