ureaplasma e terapie antibiotiche inefficaci

    DOMANDA

    Gentile dottore, sono una donna di 28 anni e diversi mesi fa mi è stato diagnosticata la presenza di ureaplasma tramite tampone vaginale. Ho seguito il primo ciclo di terapia antibiotica a base di Bassado per 15 giorni (poiché l’ureaplasma risultava sensibile alla doxiciclina) ma un secondo tampone ha evidenziato la presenza dell’ureaplasma, ancora. Ho seguito il secondo ciclo di doxiciclina per 20 giorni, ma appena terminato la sintomatologia prima presente in forma lieve è esplosa con più violenza. Le chiedo gentilmente: che accorgimenti alimentari posso seguire; se esistono rimedi naturali che possono aiutare (come il mirtillo, l’uva ursina e il d-mannosio per la cistite); se esistono cure che per sua esperienza risultano più efficaci da proporre al mio ginecologo. Assumo regolarmente fermenti lattici (dai tamponi la flora batterica risulta numerosissima), ho un intestino regolare, mangio molta verdura e fibre. Sono molto preoccupata perché temo di non guarire o che la cosa possa degenerare.
    Attendo un suo cortese riscontro e la ringrazio in anticipo.

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,
    i suoi sintomi è poco probabile possa essere legata ai germi segnalati spesso normali abitanti vaginali.
    E’ verosimile che il suo problema possa essere una vulvodinia.
    Saluti
    Murina