Ureaplasma parvum

    DOMANDA

    Salve,ho 33 anni.A giugno 2013 ho subito una miomectomia in laparotomia perchè vergine.A gennaio 2014 ho avuto il primo rapporto con il mio nuovo compagno, che invece prima aveva avuto rapporti, mi sono recata per un controllo da un ginecologo senza avvertire particolari problemi.Mi ha visitato e fatto un’ecografia con risultato un’ectropion e un’infezione in atto perchè la vagina “era piena di pus”, mi ha effettuato un tampone vaginale e un pap test.Nel frattempo inizio ad avvertire forti dolori e bruciori con perdite bianco-giallastre e anche di sangue.Il ginecologo mi prescrive una cura per 7 gg di augmnentin antibiotico, edenil lavande, turnover plus ovuli e riposo sessuale.A febbraio, una volta giunti i risultati mi ha diagnosticato un’infezione da “ureaplasma parvum” mentre non era presente il papilloma virus e prescritto una nuova cura di 10 gg con ciproxin antibiotico, edenil lavande, kit ovuli e riposo sessuale.Ho seguito la cura e per un mese non ho avuto rapporti con il mio compagno.Ho ripreso ad avere rapporti con lui (anche non protetti ma senza eiaculazione interna o protetti al momento dell’eiaculazione) a partire dal marzo e dopo circa due mesi, a maggio, mi si ripresentano gli stessi sintomi. Allarmata, contatto il ginecologo che dice di rifare la cura. Lo faccio, non sono passati nemmeno due mesi e ho dinuovo lo stesso problema (!).Ho perso soldi e tempo, mi sento scocciata, frustrata e trattata con superficialità. Ho bisogno davvero di un consiglio. Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Sig.ra,
    è necessario si un controllo presso un centro di patologia
    vulvare che possa valutare in modo competente i suoi disturbi
    Saluti
    Murina