DOMANDA
Buongiorno, sono una donna di 49 anni, ho il ciclo regolare e il mio problema è il seguente: da alcuni mesi mi alzo la notte per andare ad urinare. Il problema sopraggiunse durante la scorsa estate, andammo in vacanza in camper e non c’era la possibilità di usufruire del bagno nel veicolo. Quindi mi succedeva di svegliarmi durante la notte per recarmi ad urinare nelle toilette del campeggio. Questa situazione mi creò un po’ di ansia. Tornati a casa, il problema tornò. Inoltre poco prima delle vacanze, ho cominciato ad assumere un farmaco, il TRITTICO, prescrittomi da uno psichiatra per alleviare i miei disturbi del sonno: avevo un risveglio notturno, senza riuscire più a riaddormentarmi, ma non avevo assolutamente il problema dell’urinare di notte. Domandai allo psichiatra se il TRITTICO potesse indurre una maggiore diuresi, ma lui escluse la possibilità, consigliandomi di aumentare la dose perchè a suo parere il risveglio è una causa ansiogena. Vorrei andare più a fondo del problema, visto che durante il giorno non ho problemi per urinare (vado 4/5 volte) e non vorrei prendere per tutta la vita quel farmaco, pur volendo dormire.
Può essere un problema legato ad una rilassatezza della vescica dovuta all’età? Quando vado ad urinare di notte, il bisogno potrebbe essere rimandato, ma ormai sono sveglia e vado in bagno? All’epoca del parto, ebbi una ventina di punti di episiotomia, forse trattengo un po’ di urina al termine di ogni minzione.
La ringrazio per la risposta.
RISPOSTA
Gentile signora dovrebbe eseguire alcuni esami urinari ed ematochimici ed un’ecografia addome superiore ed inferiore e farsi visitare dal suo urologo.
Cordiali saluti
Cesare Scoffone