DOMANDA
Ho 51 anni. A 12 anni di età ho subito l’intervento per un calcolo vescicale.
Verso i 30 anni ho accusato, di tanto in tanto, dei momenti (della durata di circa un ora, forse più o forse meno) in cui ogni dieci o quindici minuti mi urgeva urinare. Durante queste sporadiche “crisi” urinavo in abbondanza e color acqua.
Poi tornavo automaticamente alla normalità.
Queste sporadiche “crisi” mi hanno accompagnato fino a qualche anno fa. Poi sono svanite, o quasi.
Se scomparse di giorno, negli ultimi mesi, purtroppo, sono comparse di notte.
Quasi puntualmente, ogni notte, sono costretto a scendere dal letto per urinare ogni ora o due ore a seconda dei casi.
Sempre puntualmente l’urina in questi casi diventa di un color chiaro, quasi acqua.
Ma la cosa che mi spaventa di più, sempre negli ultimi tempi, è che ogni tanto non riesco a trattenermi e mi sveglio di soprassalto a pigiama un po bagnato.
Mi spaventa perché non vorrei essere incontinente a soli 51 anni, mi capisce?
Forse perché soffro di apnee notturne?
Ultimamente seguo una terapia di molti farmaci prescritti dal reumatologo per cervicale e piccole ernie, e dall’otorino per problemi alle turbinate e setto nasale. Le analisi (sangue e urina) ultimissime, come sempre, hanno valori quasi perfetti. Il valore PSA sembra perfetto: 0.29.
Fortunatamente non ho e non ho mai avuto bruciore nell’urinare, ne tracce di sangue. L’IPOCONDRIA MI TERRORIZZA. Cosa crede che io abbia?
RISPOSTA
Gent.le sig.re,
Da come descrive le cose potrebbe trattarsi di una semplice sintomatologia disurica di tipo irritativo. Sarebbe pero’ opportuno che Lei esegua qualche esame strumentale come una ecografia con valutazione del residuo post-minzionale e una flussi storia urinaria. Controlli anche la glicemia se non inserita nelle ultime analisi del sangue. Le consiglio, comunque, una visita urologica con particolare attenzione alla prostata. Eviti i cibi piccanti, i superalcolici e la birra.
Cordiali saluti