UROFLUSSOMETRIA

    DOMANDA

    Dottore buongiorno, mio marito ha eseguito questo esame risultando su tracciato:
    -di dubbia interpretazione,- con impegno del torchio addom.-al di sotto del limite inf. della norma, l’esamne è stato fatto su consiglio dell’urologo dopo visita prostatica risultante regolare, perchè di notte lui si alza due tre volte per urinare, preciso che le è stato tolto due anni fa un rene per tumore (tutto bene).Abbiano fatto vedere al medico di base (c’era il sostituto) che non ci ha dato spiegazioni soddisfacenti. Si deve ripeter l’esame? Lei cortesemente cosa ne pensa?
    La ringrazio per la gradita risposta e inn attesa porgo distinti saluti.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    l’esame uroflussometrico e’ un esame semplice, non invasivo, che pero’ può’ aiutare a definire l’urgenza di un trattamento per l’ipertrofia prostatica o comunque per una ostruzione cervici uretrale.
    La risposta da lei portata non va bene.
    Deve sicuramente ripetere l’esame . Le condizioni ideali sono un buono stimola alla minzione (senza esagerare nel riempimento), con un volume di urine intorno ai 200 cc. Importante e’ sia il tempo alla minzione che la velocità’ di flusso massimo.

    Prof Alessandro Sciarra