urologia

    DOMANDA

    Buonasera, mi chiamo Giuseppe, ho 37anni volevo chiederle un parere: le racconto il mio percorso. Sono tornato dalle vacanze ho cominciato ad avvertire un fastidio all’inquine dx che si irradiava al ts dx pensando che fosse nulla non ho dato peso, ma il fastidio persisteva tutti i giorni allora mentre ero in giro x lavoro dato che il fastidio accentuava, mi sono recato in ospedale. ok fatta visita dicendomi che non c’era nulla di strano, però toccandomi in un punto preciso mi dicono che poteva essere eppidemite, allora inizio cura con se ricordo bene leoxicillina x 7 giorni , ma niente il fastidio persiste allora vado a fare ecografia inquinale e testicolare: esito assolutamente tutto nella norma senza alcuna alterazione degli eppidemi,ne varicocele,ne altre patologie solo piccola punta ernia sx… Allora vado a fare esame urine anche li tutto nella norma ma il fastidio persiste….faccio passare 20 giorni rifaccio esami urine con esito proteine 20-emoglobina 0,06-eritrociti 2/5, Vado urologo con tutto gli esiti delle visite, mi ispeziona la prostata e genitali ecc… dicendomi tutto nella norma ma la prostata era calda dicendomi possibile infiammazione.cura con antibiotico e supposte 10gg Caro Dott. io non so più che pensare il fastidio e sempre li, anzi ho dolore anche zona pubica.interno coscia,bruciore sul penee dolore lombaree bacino.Cos’è? aoggi fatti esami urine perfetta ma attualmente dolore.Cosa può essere secondo lei? devo approfondire con ulteriori accertamenti

    RISPOSTA

    Caro Giuseppe, al di la di alcuni approfondimenti urologici, come l’esecuzione di una spermiocoltura con antibiogramma e ricerca di Chlamydia, Mycoplasma, Urreaplasma, trichomonas e miceti, alcuini dei suoi sintomi farebbero sospettare un problema di tipo radicolo-nevritico, in particolare a carico dei nervi ileo-inguinale e genito-femorale, per cui varrebbe la pena di eseguire una valutazione fisiatrica-ortopedica.