uscire dal coma

    DOMANDA

    gentil.ssima dottoressa rita

    mia moglie ha 42 anni e 4 mesi fa ha subito una emorragia cerebrale ed e’ stata operata d’urgenza, gli hanno inserito una deviazione del liquor. ora purtroppo e’ in coma vegetativo ma apre gli occhi se sente un rumore e se la tocchi.se sente dolore grida.vorrei sapere se puo’uscire dal coma e per quanto tempo posso sperare che cio’avvenga.
    grazie
    ps.quando parlo a lungo sembra che mi fissi.prima di dare gli antidolorifici (1 mese fa) continuava a lamentarsi anche gridando, e a muoversi, ora dorme quasi continuamente tranne quando si verificano le circostanze soprascritte.
    grazie ancora

    RISPOSTA

    Gentile lettore,
    la derivazione ventricolo-peritoneale per un idrocefalo post-emorragico spesso ha bisogno di diversi aggiustamenti prima di trovare il giusto equilibrio, per cui è importante controllare con la TAC cerebrale se il sistema sta drenando bene il liquor. E quando questo equilibrio si raggiunge frequentemente cambia anche la responsività della paziente. Per le domande riguardo la possibilità di recupero dallo stato vegetativo, già il fatto che la fissi con lo sguardo è un primo segnale di recupero della coscienza e soprattutto bisogna controllare se la sonnolenza che mi riferisce possa dipendere da farmaci che sta prendendo (anti-epilettici, anti-spastici o segativi per l’agitazione e/o il dolore. Il fatto che talvolta gridi è un altro segno favorevole di possibilità di recupero e spesso questi pazienti hanno dolori che non riescono ad esprimere, per cui bisognerebbe provare a capire se ha cistite (infezione urinaria! calcificazioni a livello di articolazioni anchilosate?). Credo le possa essere utile scaricare una guida che ho scritto per i familiari del comatoso dal sito www.arco92.it
    Auguri
    Dott.ssa Rita Formisano