uso consentito vardenafil

    DOMANDA

    buon giorno,
    ho 75 anni,attività sessuale con frequenza quindicinale con uso indispensabile di vardenafil compresse orodispensibili 10 mg…
    il mio medico non ha mai avuto problemi a prescrivermelo..
    5 anni fa ho subito una ischemia coronarica,risolta con 2 sten e una piccola cicatrice..qualche mese fa ho volontariamente subito un intervento all’aorta addominale sottorenale con posizionamento di endoprotesi per eliminazione di un piccolo aneurisma…con esito favorevole..
    il mio quesito:posso continuare ad usare il levitra od è meglio rinunciare e quindi sospendere ogni attività sessuale??
    non ho mai accusato,nè prima,nè durante nè dopo il coito gli effetti collaterali previsti dal foglio illustrativo..
    in attesa dei Vostri consigli saluto cordialmente franco

    RISPOSTA

    Gentilissimo Sig. Franco, i farmaci del gruppo utilizzato per la disfunzione erettile agiscono sull’ossido nitrico, hanno un’azione di vasodilatazione, più specifica nei corpi cavernosi del pene.Molecole come il sildenafil, tadalafile e vardenafil rispettivamente Viagra, Cialis, Levitra, nascono dalla ricerca in campo Cardiovascolare e sfruttano il meccanismo della liberazione del monossido d’azoto (ossido nitrico) da parte dei vasi sanguigni. Questo favorisce da un lato la vasodilatazione e l’aumento del flusso ematico, dall’altro la fluidità del sangue e il potere antitrombotico, antinfiammatorio, anti-ipertensivo: la scoperta di questo meccanismo è valsa un premio Nobel per la Medicina e ha consentito inoltre il trattamento delle disfunzioni erettili, sviluppando i farmaci specifici sopracitati.
    Ma l’utilizzo di queste sostanze non è privo di effetti collaterali e di rischi, infatti la loro prescrizione dovrebbe essere limitata solo a specialisti Urologi e Cardiologi.
    Dal punto di vista Cardiovascolare il rischio più grave è quello del collasso, calo improvviso e marcato della pressione arteriosa, che nei soggetti cardiopatici può essere irreversibile e portare a morte. Gli effetti collaterali sono invece la cefalea, il rigurgito gastroesofageo, turbe visive, vertigini, astenia, o al contrario mancanza di efficacia se assunti a stomaco pieno.
    Oggi molti di questi effetti collaterali si possono evitare con l’utilizzo di formulazioni più pratiche e versatili come quelle “orodispersibili”, cioè che si sciolgono direttamente in bocca senza essere inghiottite. Poter assorbire un farmaco dalla mucosa orale è sicuramente più pratico e i vantaggi sono molteplici: nessuna limitazione in funzione dei pasti, possibilità di bere alcolici in quantità moderata, possibilità di personalizzare la dose minima efficace (1cp-1/2-1/4), minori effetti collaterali, rapidità di azione in pochi minuti. Nel suo caso, come per tutti i cardiopatici, è essenziale non assumere questi farmaci se contemporaneamente si assumono coronarodilatatori come i nitroderivati, o altri farmaci potenti antiipertensivi, che vanno a potenziare l’effetto vasodilatatore con le conseguenze sopracitate.
    Per saperne di più consulti www.cardiologoamico.com