DOMANDA
Mia moglie, di anni 60, assume da tempo (circa un anno) prodotti a base di statine (Sinvastatina EG 20mg) per contrastere una non grave forma di ipercolesteremia, i cui valori massimi sono stati: colesterolo totale 292 (<200), HDL 57 (>55) e LDL-204 (<130).
La stessa, nel luglio del 2006 è stata sottoposta ad intervento chirurgico di carcinoma mammella sx (c/o l’I.E.O.), il cui referto è il seguente: QUART (IORT) a sn 2006 x K duttale infiltrante, scars. diff., micro metastasi linf. Sentinella, no cavo.
Her 2++ – recettore neg.
Atteso quanto sopra riportato, è prudente per mia moglie continuare ad assumere tale farmaco?
La ringrazio sentitamente e la ossequio.
RISPOSTA
Gentile “marito”,
non abbiamo dati chiari sulle correlazioni statine/ipercolesterolemie e tumori mammari. Il dato che mi fornisce sulla modesta ipercolesterolemia inducono a riconsiderare l’uso cronico delle statine che hanno altri risaputi effetti collaterali……
Gemma Martino