Uso di tamponi interni al mare

    DOMANDA

    Ho 15 anni e ogni estate mi ritrovo alle prese con lo stesso problema: non riesco a usare i tamponi interni perché non li sopporto, e devo pertanto utilizzare quelli esterni, che però al mare sono imbarazzanti! Ma perché le mie amiche ne fanno tranquillamente uso e io non riesco proprio a inserirli? Non ho ancora avuto rapporti, il problema è quello lì? Come posso fare? Grazie! Sabry

    RISPOSTA

    Cara Sabrina, la difficoltà a usare i tamponi interni può essere dovuta a tre problemi. Primo: la scarsa confidenza col proprio apparato genitale; secondo: la presenza di un imene (la membra nella posta all’entrata della vagina, che si lacera con il primo rapporto) fibroso, rigido, setto (ossia con una benderella che lo chiude centralmente, dividendo in due l’entrata vaginale) oppure cribroso (fatto, cioè, a rete: il sangue mestruale può uscire, ma il tampone non può entrare); terzo: una contrazione eccessiva del muscolo che chiude in basso il bacino (si chiama muscolo elevatore dell’ano), che restringe così l’entrata vaginale fino a rendere molto difficoltosa o impossibile anche l’entrata di un piccolo tampone. Capisco senz’altro il tuo imbarazzo: la protezione esterna è davvero un impiccio se si sta al mare, ma anche se si fa sport! Parlane con tua mamma e chiedile di accompagnarti da una ginecologa gentile di sua fiducia, che valuti le condizioni del tuo imene e del muscolo, e ti insegni a usare bene il tampone. In condizioni normali, infatti, il tampone interno può essere usato tranquillamente anche dalla ragazza vergine, ossia con un imene ancora integro. In alternativa, puoi recarti in un consultorio familiare per adolescenti (che è anche gratuito, a parte un piccolo ticket) dove puoi chiedere alla dottoressa di spiegarti tutto.