DOMANDA
Buongiorno dott.ssa avrei alcune domande da porle:
– che tipo di cura adottate per l’alopecia androgenetica femminile? Alcuni dermatologi utilizzano lozioni contenenti idrocortisone, estradiolo con o senza l’aggiunta del minoxidil. Poi si sentono versioni contrastanti che sostengono che il minoxidil deve essere utilizzato puro in quanto l’associazione con altri principi attivi ne toglie l’efficacia. Ma qual è la verità! Non si capisce nulla. Il paziente rischia di impazzire!
– come utilizzare il minoxidil nella cura dell’aga femminile? Qui c’è un’altra questione. Alcuni dermatologi sostengono che il minoxidil al 2% per le donne deve essere utilizzato mattino e sera alla dose di 1 ml e il dosaggio non va ridotto. Ci sono invece alcuni che sostengono che, dopo alcuni anni se il paziente ha dei miglioramenti, il dosaggio del minoxidil può essere ridotto piano piano. Lei che ne pensa?
Cordiali saluti
RISPOSTA
buongiorno,
il minoxidil nella terapia della forma androgenetica anche femminile rappresenta sempre uno strumento terapeutico valido ed efficace, a seconda dei casi, da solo o spesso abbinato alle altre sostanze che lei ha citato. Se viene prescritto in abbinamento la sua efficacia è spesso aumentata.
La concentrazione più idonea del minoxidil è del 5% e può , anche per la comodità di chi deve fare una cura prolungata, essere applicato in un’unica dose di 2 ml alla sera. Riguardo alla sospensione del prodotto , si può diminuire progressivamente le applicazioni settimanali fino alla sospensione quando non è più necessario, per poterlo poi riapplicare a cicli di alcuni mesi all’anno.