DOMANDA
e per la bambina,ilrischio di contrarla Chiar.mo Dott. Volpi,
come ogni anno, giunto questo periodo, vengo assalita dal dubbio in merito alla necessità di effettuare il vaccino contro l’influenza ai miei figli. Premetto che sono una docente e, rientrando nelle cosiddette categorie a rischio, mi sono negli ultimi anni sottoposta a vaccinazione. Ho un bambino di 5 anni (non ha patologie ma presenta il rene sx più grande rispetto al dx, seppur regolarmente funzionante..ma per questo motivo annualmente deve sottoporsi a controllo ecografico) che negli ultimi due ha effettuato il vaccino, compreso quello contro la famigerata H1N1. Ho anche una bambina di 2 anni e 7 mesi (senza patologie, ad eccezione, nel primo anno di vita di una forma di “probabile” dermatite atopica, poi scomparsa)che ha iniziato la scuola materna e, ad oggi, non è mai stata vaccinata. A questo punto, dati i mille pareri contrastanti proprio in ambito medico..pediatri di riferimento compresi,Le chiedo di consigliarmi sul da farsi.Devo vaccinare i bimbi?Grazie
RISPOSTA
Gentile Signora
la risposta non è facile, perchè se da un lato l’influenza può essere una malattia seria sia clinicamente, sia in termini di disagi e problemi logistici, dall’altra la vaccinazione per le contrastanti informazioni date dai mezzi di comunicazione crea qualche problema come nel suo caso. Personalmente penso che per il bimbo, che è già entrato nel mondo della vaccinazione antinfluenzale convenga continuare, per la bambina, che con l’ingresso alla scuola materna sarà inevitabilmente infettata da numerosi agenti circolanti nelle comunità infantili, può essere il modo di risparmiarsene uno. Comunque, da quanto mi riferisce delle condizioni dei bimbi, sembra si sia affidata ad un valido pediatra, per cui penso che nessuno meglio di lui che ha conoscenza diretta dei suoi figli possa consigliarla.
Cordiali saluti
Prof Antonio Volpi