VALORE SOSPETTO DI GLICEMIA

    DOMANDA

    Egregio Professore,
    ho 30 anni, sono normopeso e 3 volte la settimana corro per circa un’ora.
    L’altro giorno mi è successo questo: dopo una colazione (ore 9) a base di caffélatte con un cucchiaino di miele e 8 biscotti, un pranzo (ore 13) con pesce, patate, insalata e un kaki, uno spuntino (ore 17) con una pera abbastanza grande (250g)e molto dolce, dopo circa un’ora ho misurato in farmacia la glicemia che è risultata 169.
    Devo preoccuparmi?
    Grazie.

    RISPOSTA

    Caro Sig. Antonio,
    un valore isolato di glicemia di 169 mg/dl non ha, purtroppo, alcun significato; in altre parole, non depone e non esclude nulla.
    Può trovare alcuni dettagli sulla diagnosi di diabete sul sito
    www.diabetericerca.org alla pagina diagnosi.

    Prima cosa, vediamo se è davvero normopeso: deve calcolare il rapporto fra il peso in kg e il quadrato dell’altezza in metri; il suo indice di massa corporea deve risultare compreso fra 20 e 25 kg/m2.
    Se corre tro ore a settimana ed è normopeso è estremamente improbabile (ma non impossibile) che sia diabetico.
    Infine uno dei fattori di rischio più importanti è la familiarità. Ha persone con diabete in famiglia?

    Un paio di annotazioni che colgo dalla sua domanda.

    La dieta. A parte il numero di biscotti (8 biscotti da soli sono circa 400 kcal) non mi pare abbia ecceduto. Se corre, ha tutto il diritto di mangiare, finché mantiene il “normopeso”. E non si preoccupi della frutta, anche se molto “dolce” è comunque molto “sana”. Sempre senza eccessi.

    La glicemia. Misurare la glicemia a 39 anni, per una persona che fa attività fisica costante e mantiene un buon peso è un’ansia forse eccessiva. Forse le conviene vedere direttamente uno specialista, che può darle giusti consigli e magari toglierle paure probabilmente ingiustificate.