valori tiroide

    DOMANDA

    buona sera dottore ho eseguito un’ecografia alla tiroide a fine gennaio dove veniva evidenziata una anormale vascolarizzazione per cui ho effettuato degli esami del sangue il mese successivo e i valori erano i seguenti: tra parentesi i valori di riferimento): TSH 2,53 (0,15-5,00) ft3 3,1 (2,1-4,4) ft4 12,3 (8,8-18) anti tireoglobulina 484 (fino a 115) anti perossidasi tiroip 527 (fino a 34)
    ho parlato con il mio medico di base e mi ha detto che era tutto normale, di aspettare qualche mese e effettuare nuovamente gli esami del sangue che tutto sarebbe tornato normale.
    ho ritirato oggi gli esiti degli esami relativi dopo aver lasciato passare alcuni mesi come consigliato dal mio medico di base e i risultati sono i seguenti (tra parentesi i valori di riferimento): TSH 2,28 (0,15-5,00) ft3 3,5 (2,1-4,4) ft4 15,8 (8,8-18) anti tireoglobulina 463 (fino a 115) anti perossidasi tiroip 207 (fino a 34).
    Non mi sembra che tutto sia tornato normale, sbaglio?
    Devo rivolgermi a uno specialista? come devo comportarmi? a cosa possono essere dovuti questi aumenti di alcuni valori e la diminuzione di altri? grazie

    RISPOSTA

    si tratta di una tiroidite di Hashimoto. Quasi sicuramente con il tempo diventerà ipotiroidea, che si cura in modo banale. Attualmente è in fase di eutiroidismo ma deve monitorare solo il TSH, me tre non ha senso che ripetà gli anticorpi.
    Si faccia seguire dallo specialista con periodico TSH e appena il TSH salirà dovrà iniziare la terapia che verisimilmente sarà fatta per tutta la vita senza che lei abbia il minimo disturbo.
    Il suo specialista le indicherà anche se necessari ulteriori esami per escludere patologie associate.

    Decio Armanini

    Decio Armanini

    SPECIALISTA IN ENDOCRINOLOGIA E SCIENZA DELL’ALIMENTAZIONE, SPECIALISTA EUROPEO DELL’IPERTENSIONE. Esperto di Endocrinologia Generale e Ginecologica, Ipertensioni endocrine (in particolare Iperaldosteronismi), Sindrome metabolica. Già Professore di Endocrinologia presso l’Università di Padova. Ha lavorato per 5 anni in Australia e Germania. Membro dell’Endocrine Society USA dal 1984.  Autore di 220 pubblicazioni su riviste internazionali  sulle ipertensione endocrine, […]
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