DOMANDA
Salve professore, sono una donna di 48 anni. Un anno fa ho subito l’intervento di Tiroidectomia totale extracapsulare. Ogni due mesi effettuo il controllo del TSH ed i valori non sono mai regolari. Il mese di dicembre era abbastanza alto, cioè 23.4 mic.UI/ml e la mia dottoressa mi ha prescritto Eutirox da 100 mcg per due mesi. Questo mese ho rifatto le analisi e il valore del TSH si è abbassato notevolmente, è 0.036 mic.UI/ml. Ora la mia domanda è: devo ridurre la quantità di Eutirox o continuare ad assumere la compressa di 100 mcg? Inoltre volevo presentarle un altro problema: ogni tanto manifesto attacchi di tachicardia, questo può essere correlato alla variazione di questi valori? La ringrazio per la sua cortese attenzione.
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
molto spesso le variazioni del TSH sotto terapia con Eutirxo possono dipendere da una non corretta assunzione del farmaco che va preso sempre a digiuno almeno 30 min se non 1 ora prima della prima colazione con un bicchiere d’acqua. Effettivamente i valori di TSH di 23.4 erano molto elevati e ha fatto bene la sua dottoressa ad aumentare il dosaggio a 100 mcg; normalmente la terapia sostitutiva con Eutirox è compresa tra 1.2-1.5 mcg/kg mentre quella soppressiva è di 2.0-2.2 mcg/kg.
Se Lei la tiroidectomi l’ha eseguita x un gozzo o un nodulo benigno è corretta la terapia sostitutiva, se invece la tiroidectomia l’ha eseguita x una forma maligna allora la terpia corretta è quella soppressiva.
Attualmente i valori di TSH sono compatibili con un dosaggio di eutirox di tipo soppressivo e possono comportare i sintomi che Lei lamenta (tachicardia etc.).
Cordialmente
prof. Andrea Fabbri