DOMANDA
Ill.mo Professor BEGHI. A breve devo sottopormi ad intervento per sostituire la valvola aortica con una biologica. ho sempre fatto sport e camminato molto anche a passo sostenuto, e l’ultima volta, ad un certo momento ho avuto la sensazione di mancanza di respiro e un senso di oppressione al petto, ma nessun dolore,e in pochi secondi tutto sparito. Sono andato dal medico e mi ha prescritto una serie di visite e analisi, che ho fatto. In breve è stato riscontrato che la valvola aortica ‘presenta lembi fibrocalcifici e con escursione fortemente ridotta’, così mi è stato consigliato l’intervento. Prima non avevo mai avvertito nulla; anche facendo sforzi. Come può succedere questo? Egr.Professore, che vita dovrò condurre ‘dopo’? E’ assolutamente necessario questo intervento? Questa valvola si può ‘riparare’? scusi il termine. Mi hanno detto che ha una durata di circa 15 anni. Si può deteriorare anche solo dopo qualche anno, e in caso come si interverrebbe? Vorrei essere un pò tranquillizzato, perchè a oggi non lo sono affatto. Sig. Professore La ringrazio moltissimo per quello che mi risponderà. Le chiedo scusa per il disturbo. Cordialissimi saluti
RISPOSTA
Gentilissimo,
rispondo in breve ma spero in maniera esaustiva alle tue numerose e pertinenti domande.
Innanzitutto, la stenosi valvolare aortica non è una malattia acuta ma necessita diversi anni prima che le cuspidi aortiche, se affette da processo degenerativo aterosclerotico o da processo infettivo-infiammatoro come nella malattia reumatica, possano degenerare in modo critico.
La sintomatologia compare solo quando la stenosi della valvola è severa . Io paragono sempre la valvola cradiaca ad una porta che mette in comunicazione due stanze . Fin quando il muscolo cardiaco è in grado di spostare il sangue dal ventricolo all’aorta attraverso la valvola aortica già stenotica , i sintomi sono sfumati : quando il cuore non riesce più a sostenere lo sforzo eiettivo perchè la stenosi è diventata severa allora compaiono i sintomi che Lei stesso ha descritto.
A questo punto l’intervento di sostituzione valvolare è l’unica terapia efficace . La protesi valvolare biologica dura 15 anni di media ma ha il vantaggio di non rendere necessario l’uso della terapia anticoagulante e permette quindi di avere una vita pressochè normale. Il problema del reinervento adesso non me lo poreei perchè eventualmente in futuro ci saranno terapie sostitutive, già peraltro utilizzate, che eviteranno il reintervento chirurgico.