DOMANDA
Egregio dottore,mi e’stato riscontrato un lieve prolasso della valvola mitralica.Mi può dire cortesemente cosa comporta questa patologia, quali sono i rischi che corro, e gli eventuali accertamenti da approfondire.
Distinti saluti.
RISPOSTA
Il prolasso della valvola mitrale non è una vera e propria patologia e spesso è un reperto che viene messo in evidenza grazie alle apparecchiature di oggi sempre più fini e sofisticate. In ogni caso comporta una maggiore elasticità del tessuto della valvola mitrale che, all’atto pratico, a volte si traduce, specie in soggetti giovani e longilinei(ma non so se è il suo caso di cui non conosco neppure l’età)in una aumentata eccitabilità del cuore che lo rende più sensibile a caffè, the, sigarette, sostanze eccitanti in genere che sarebbero da evitare. Un prolasso di grado lieve può essere controllato con ecocardiogramma una volta all’anno, soprattutto per la sua tranquillità.