DOMANDA
Gentile Prof. Savarino, ho 43 anni e,qualche anno fa, contemporaneamente alla diagnosi di menopausa precoce, ho iniziato ad avvertire un’ accentuata sensazione di gonfiore nella parte sia superiore che inferiore dell’addome che, con il passare del tempo si è notevolmente dilatato; da allora, mi sono sottoposta a colonscopia con diagnosi di colon irritabile e sono risultata positiva al test per HP su respiro, nonostante ben 2 cicli di terapia antibiotica volta all’eradicazione dello stesso.Il mio gastroenterologo non ha ritenuto opportuno nè sottopormi a gastroscopia nè di “accanirsi ” contro l’HP, ma di concentrare la sua attenzione sul sintomo del gonfiore (alquanto invalidante) prescrivendomi Normix alternato a VSL#3 per 2 settimane al mese e per tre mesi in tutto. Cosa ne pensa? Grazie, Silvia
RISPOSTA
Cara Signora, sono completamente d’accordo col suo Gastroenterologo sul fatto che è inutile accanirsi contri l’Helicobacter pylori se non vi è un’ulcera gastrica o duodenale dimostrata. Per uanto riguarda i disturbi intestinali, l’approccio prescrittole è corretto, ma non si attenda risultati definitivi. Purtroppo, l’intestino irritabile è una condizione cronica e tende ad avere remissioni e riacutizzazioni. La prognosi, comunque, è del tutto benigna.