varicocele pelvico

    DOMANDA

    egregio prof, mio figlio, anni 26 (salute generale sempre ottima) da due anni soffriva di prostatiti ricorrenti da batteri diversi, senza che se ne capisse la causa. Solo recentemente una nuova ecografia ha evidenziato varicocele pelvico(che sembra responsabile delle infezioni).Non viene consigliato nessun tipo di intervento immediato, ma un controllo di spermiogramma. Risultato: oligoastenospermia grave (Normogramma di Page Houlding:2) . Si deve a questo punto intervenire? In che modo e con quali prospettive e rischi? l’infertilità è reversibile se si elimina la patologia? Grazie, Rosamaria

    RISPOSTA

    Cara signora,
    il varicocele pelvico potrebbe in linea teorica essere responsabile delle infezioni, ma le confesso che è molto difficile – e spesso discutibile – la diagnosi. In ogni caso, i rimedi per migliorarlo sono un’alimentazione leggera, l’attività fisica ed evitare lo stare per troppo tempo in piedi o seduti; le infezioni risentiranno positivamente di questi provvedimenti, e dovranno poi essere controllate nel tempo, ripetendo periodicamente (ogni qualche mese) l’urocoltura.
    Diversamente, credo invece che suo figlio possa soffrire di un varicocele testicolare, che giustifica l’esito dello spermiogramma: per confermare l’esistenza del varicocele serve una visita e un’ecografia con eco-color doppler. Se da queste arriverà la conferma, è sicuramente necessario risolvere il varicocele quanto prima, con un intervento chirurgico o radiologico.
    Mi faccia sapere.