vasculite autoimmune

    DOMANDA

    Buongiorno,sono Sara.Nel 2008 mi è stato diagnosticato un linfoma NH con mutazione dei linfociti b CD5+.ero donatrice di sangue e non avevo sintomi.Non è stato possibile farmi un istologico in quanto non presentavo linfonodi ingrossati ma avevo solo la presenza del linfoma nel sangue e per il 40% nel midollo.Nel Giugno 2010 mi opero al setto nasale e durante l’intervento scoprono una massa di tessuto linfoide.L’esame istologico indica un linfoma della zona marginale.A fine Novembre ho iniziato la immunochemioterapia RCHOP 6 cicli.tutto bene fino al 2° ciclo dove ho presentato forti dolori allegambe associati a macchie infiltrate.sono stata ricoverata perchè non camminavo più.mi è stata diagnosticata un presunto eritema nodoso curato con cortisone endovena.pensavano fosse dovuta al fattore di crescita che non ho più assunto.ma il problema si è ripresentato ed è andato peggiorando.Ad Aprile ho finito la chemio e sono in remissione completa ma ho forti dolori a tutti i muscoli del corpo quando mi muovo e alle articolazioni quando sto ferma.L’unica cosa che dopo mesi di tentativi mi fa stare un po meglio è la ciclosporina 150 x 2 associata al cortisone 25 mg più la terapia antalgica contramal50 al matt e 100 la sera con tachipirina1000 ogni 12ore.ho la ves e la PCR alte, ora intorno ai80 e sono diventata anemica.la diagnosi per ora è vasculite autoimmune di origine sconosciuta.vorrei sapere se lei conosce un centro specializzato per queste patologie,se si può fare altro x guarire

    RISPOSTA

    Carissima,

    si tratta di fenomeni evidentemente connessi.
    Immagino lei abbia una costituzione in qualche modo predisponente a questi fenomeni.
    Credo sia utile che lei sia seguita da una Ematologia di grande esperienza, come ce ne sono diverse in Italia. In funzione dell suo luogo di residenza potrei consigliarne alcune.
    Mi faccia sapere.