DOMANDA
Buona sera, mia madre è ricoverata da circa 10 gg per versamento pleurico. appena ricoverata le hanno fatto la toracentesi e hanno estratto circa un litro di liquido da polmone sinistro, mentre nel polmone destro il liquido si è parziamnete assorbito grazie alla cura di antibiotici fatta a casa. ora da circa 10 gg in ospedale il liquido si è riformato, è stata fatta una tac con contrasto sia torace che addome ed è stato riscontrato un ispessimento delle pareti dello stomaco e un ingrossamento del pancreas, in più è risultato il marcatore cz 125 superiore alla media. i medici hanno fatto fare un’ecografia pelvica ma è risultata negativa, ora si procederà ad una gastroscopia. i risultati del liquido tardano ad arrivare. voleva sapere se questi problemi all’addome sono di natura tumorale o se causato magari da questa lunga cura di antibiotici senza protettore che sta eseguendo. negli ultimi giorni infatti è riapparsa la febbre e ha conati di vomito con la febbre a 38. fino a ieri è stata curata somministrandole 3 volte al giorno in endovena un antibiotico a base di penicillina ora hanno cambiato e le somministrano merren e ciprofloxacina. aspetto un suo parere.
RISPOSTA
Gentile signora,
le premetto che sarebbe professionalmente molto scorretto azzardare ipotesi di diagnosi senza visitare il paziente, raccogliere notizie anamnestiche (età, malattie precedenti eccetera) e senza visionare le indagini radiologiche effettuate. A maggior ragione quando può essere in causa una malattia seria. Ciò premesso, le posso confermare che i medici curanti stanno seguendo correttamente i protocolli diagnostici che si utilizzano in questi casi, in particolare quando il quadro clinico non migliora nonostante le terapie e alcuni marcatori (penso che lei si riferisca la CA125) tendono ad elevarsi. Nessuno degli elementi in sé è indicativo di una diagnosi sicura (ad esempio il CA 125 può alterarsi in numerose patologie tumorali e non) e pertanto occorre procedere inizialmente con gli accertamenti in corso e, se questi non sono risolutivi, con altri eventuali esami diagnostici (Risonanza Magnetica, PET) o bioptici, al fine di chiarire se la causa delle manifestazioni addominali e pleuropolmonari è la medesima (come sembrerebbe in base a quanto lei mi riferisce).
Cordiali saluti.
Dr. Paolo Bulgheroni