DOMANDA
Salve le scrivo in quanto ho letto che il 30 Marzo 2012 e stata relatrice di un argomento che mi riguarda da vicino “Vertigini parossistiche benigne infantili
e equivalenti emicranici”.
Ho una bambina di 40 mesi e da circa due anni la piccola soffre di vertigine VPBI abbiamo fatto diversi controlli da neuropsichiatri e neuro otorini, anche controlli strumentali, e tutto sembra confermare la diagnosi la cosa strana e che queste crisi avvengono ogni 59/60/61 giorni da ormai 2 anni con regolarità, solo in questo ultimo periodo c’è stata una variazione da 60 a 75 giorni tra febbraio e luglio 2012 ed è tornata a 60 giorni nel mese di settembre.Vorrei apere se è normale che abbia una cadenza cosi’, se ci sarà un allontanamento delle crisi, e a che età.
RISPOSTA
La periodicità è proprio una delle caratteristiche del disturbo, anche se non in tutti i casi , in base alla mia esperienza, ho osservato una coincidenza temporale così stretta. Se tuttavia potete prevedere i giorni in cui insorgerà il disturbo questo può facilitare il fatto di portare la bambina all’ osservazione dello specialista neuropsichiatra infantile proprio durante la crisi. Questo permetterà di rivalutare l’obiettività neurologica che permane normale anche durante la crisi ed anche magari di effettuare alcuni esami metabolici di approfondimento su sangue ed urine che lo specialista saprà precisarvi. Le crisi di Vertigine Parossistica Benigna si riducono in frequenza ed intensità progressivamente nella maggioranza dei casi, di solito in età scolare, anche se talvolta, in casi predisposti e con famigliarità positiva, il sintomo può evolvere verso una cefalea essenziale, sempre con caratteri di benignità .
Cordiali saluti
prof. Elisa Fazzi