DOMANDA
Salve Le scrivo per chiederle se l’origine di alcune vertigini possa derivare da un significativo abuso di alimenti praticato negli anni (nello specifico di cioccolato e nutella). Ho avuto 3 episodi vertiginosi della durata max di 10 minuti ciascuno ed a distanza di diversi mesi. Ora non si sono più ripresentati ed ho eliminato dalla mia dieta proprio gli alimenti suddetti. Il mio medico parla di probabile Menierè
ma dall’esame audiometrico non risulta ipoacusia nè soffro di acufeni. Ci sono degli esami che nello specifico possono dare la certezza di diagnosi di Meniere? grazie mille.
RISPOSTA
Una forma di vertigine ricorrente che può essere favorita da alcuni alimenti, come la cioccolata, potrebbe essere una vertigine emicranica. Se poi lei soffre di cefalee emicraniche o se ha una familiarità per l’ emicrania la diagnosi è quasi sicura. In assenza di sintomi uditivi come ipoacusia, acufeni e ovattamento dell’ orecchio non è giustificata una diagnosi di malattia di Menière. Questa può emergere seguendo l’ evoluzione dei suoi disturbi nel tempo e ripetendo gli esami audiometrici, e anche vestibolari, presso un centro specializzato.