DOMANDA
Salve Professore, le scrivo di seguito il mio problema. Nove anni fa ebbi una sincope forte tanto da farmi cadere con la testa a terra, dopo qualche giorno elettroencefalogramma e tutto nella norma.In tutti questi anni sono stata bene eccetto sporadici episodi di vertigini, pesantezza alla testa e cefalea.Ora da qualche mese a questa parte, quasi un anno continuo ad avere questi sintomi tanto che la paura mi porta ad avere nausea e vomito ( muco per la precisione), sono stata anche male con lo stomaco, mangiavo e vomitavo ma ora per fortuna è passato. A settembre sono stata dal dentista per la ricostruzione di un dente che dopo qualche settimana mi ha portato senso di nausea, stretta alle tempie, vomito e vertigini.Pochi giorni fa ho fatto una rm encefalo aperta ed è risultato tutto negativo ( la cosa mi tranquilizza). Ora non riesco a capire perchè ogni tanto continuo ad avere ancora le vertigini( sensazioni, durano pochissimi secondi, vertigini interne, non vedo mai girare le cose intorno a me) e questa stretta alle tempie. Sono stata anche da un neurologo, da un otorino e entrambi mi han diagnosticato cefalea muscolo tensiva, contrattura muscolare al collo(ho dolori forti alle volte) ed exrasistole e aritmie cardiache.Tutto nella norma anche ben 2 visite cardiologiche. Voi cosa ne pensate?; io non riesco a capire da cosa possono dipendere questi sintomi( fastidiosi) nonostante abbia fatto una rm e tutte queste visite.La ringrazio per la sua risposta. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Cara signora, in realtà la cefalea di tipo tensivo può dare anche sensazione di sbandamento, nel contesto comunque di una sensazione di fastido-pressione sulla testa, abitualmente diffusa. La negatività degli esami strumentali e la esecuzione di visite specialistiche dovrebbe tranquillizzarla. Solo un punto rimane aperto: se le è stata fatta diagnosi di cefalea di tipo tensivo, le è stata prescritta la relativa cura? Esiste ed è efficace. Un buon neurologo, magari in un centro per le cefalee potrà consigliargliela.
Un saluto cordiale. Piero Barbanti