DOMANDA
Da più di un anno durante tutto l’arco della giornata in particolare in posizione eretta o stando a testa in giù e in grandi luoghi chiusi come un ipermercato soffro di vertigini soggettive ossia senso di sbandamento,testa ovattata,come essere perennemente ubriaca,e acufeni in entrambi orecchi,non ho senso di orecchio pieno.Tutto è cominciato con una crisi acuta che non mi permetteva di stare in piedi e a un forte senso di nausea, ciò è durato alcune ore.Ho 51 anni e soffro di ipertensione e in quell’occasione la massima era a 190. Da allora ho fatto una serie di visite e esami:cardiologo,neurologo,oculista,visita ORL,audiometria,RM cerebrale.Tutto nella norma.Da una RX del rachide cervicale è risultata rettilineizzata la lordosi cervicale, riduzione degli spessori discali e forami diffusamente ridotti:Ho fatto sedute di fisioterapia ma non è cambiato nulla.Ora mi chiedo se la mia situazione sia la risultante di quello sbalzo di pressione che ha compromesso la funzionalità dell,organo dell’equilibrio? se si tratta di insufficienza vertrebo basilare?o tutto è legato alla colonna cervicale?Il mio medico di famiglia non sa quale strada intraprendere ancora per cui chiedo a lei cortesemente cosa fare:eseguire una visita più dettagliata ORL e quale,rivolgermi a un neurochirurgo,o a un ortopedico.Risiedo in provincia di TREVISO e le chiedo ancora se nella mia zona esiste un centro specializzato per la cura di questo tipo di vertigini.La ringrazio e aspetto presto una sua risposta.
RISPOSTA
Gent.mo Sign.
ritengo che nel suo caso deve rivolgersi ad un otoneurologo che si interessi della ” uscita ” vestibolospinale e/o ad un fisiatra che si occupi di neurofisiatria. Distinti saluti
Prof. Antonio Cesarani