vescica iperattiva?

    DOMANDA

    Gentile dott.
    Ricordo di aver sofferto fin da bambina della frequenza ad urinare spesso. Ma oggi, ho 70 anni per diversi aspetti la cosa è peggiorata, non avendo spesso la forza di trattenermi, sono costretta a usare degli assorbenti per contenere piccole perdite. La notte sono costretta a svegliarmi diverse volte per urinare, ma serve a poco, perché lo stimolo rimane, anche dopo aver urinato. Sono stata dall’urologo in passato, ho fatto esami (urinocoltura ed eco) ma non è uscito niente di funzionale a parte la piccola dimensione della vescica. Ho fatto senza successo delle cure, da quelle erboristiche (Uva ursina) a medicinali (Vesik e Utiactive) ma non ho avuto giovamento.
    Dottore la prego di darmi un consiglio, perché anche se non è una malattia grave, la qualità della mia vita ne risente in modo notevole. Da anni non ho più un sonno normale e sono limitata nella vita quotidiana non avendo più la piena libertà di uscire di casa. Certe volte mi sembra di impazzire.
    P.S. Lo stimolo ad urinare non mi provoca bruciore.
    La ringrazio anticipatamente distinti saluti, Maria Rosaria.

    RISPOSTA

    Lei soffre probabilmente di una sindrome detta urgenza/frequenza che appunto costringe ad andare ad urinare spessissimo e sotto un imperioso stimolo non deferibile. La prima cosa da fare è un esame delle urine con urincoltura perchè spesso questi sintomi sono dovuti ad una semplice cistite (infezione urinaria). Successivamente, esclusa la presenza di cistite, dovrebbe compilare un diario clinico di 3 giorni, ovvero segnare ogni liquido introdotto con relativa quantità, ogni minzione con relativa quantità e la presenza di urgenza o di perdite sotto sforzo. Deve completare l’iter diagnostico un esame urodinamico. Le consiglio comunque di eseguire anche una visita ginecologica nel sospetto di una concomitante patologia legata a un prolasso vaginale.