viaggio aereo e trombosi

    DOMANDA

    buongiorno, mio marito 53 anni soffre di vene varicose, anni fa si e’ sottoposto a intervento, comunque non ha mai avuto trombosi, in compenso il padre e’ morto anziano di embolia polmonare causata da un trauma alla gamba.

    Poiche’ a breve dobbiamo intraprendere un viaggio in aereo di circa 10 ore il medico di base gli ha suggerito di prendere qualche giorno prima delle aspirinette per evitare problemi. Volevo sapere se e’ sufficiente questa precauzione.

    grazie

    RISPOSTA

    L’aspirina è un farmaco che fluidifica il sangue perchè impedisce alle piastrine di aggregarsi le une sulle altre. ed evita la trombosi delle arterie (coronarie, carotidi).

    La trombosi delle vene è dovuta alla formazione inappropriata di un coagulo di sangue in un punto e in un momento in cui non si sarebbe dovuto formare: puo’ dipendere da più fattori di rischio che, messi insieme, congiurano per “confondere il sistema della coagulazione” e produrre il trombo.

    una persona sana, con un peso proporzionato alla propria statura, senza precedenti di trombosi, che non fuma, che non prende terapie ormonali ha un rischio di trombosi normale rispetto alla sua età : una persona che ha almeno un famigliare consanguineo che ha avuto un episodio di trombosi venosa ha un rischio aumentato di avere a sua volta una trombosi qualora si trovi esposta a una situazione di rischio

    il viaggio aereo di durata maggiore di 6 ore costituisce una situazione di rischio: ma non tutti coloro che viaggiano in aereo sviluppano una trombosi o una embolia, ovviamente!!rischia di più chi ha più fattori di rischio contemporaneamente.

    la sindrome da classe economica (trombosi e/o embolia polmonare che si verificano durante volo che duri oltre 6 ore) è legata probabilmente alla posizione scomoda, che riduce la mobilità delle gambe e quindi l’efficienza dei muscoli nel riportare il sangue al cuore soprattutto negli arti inferiori (gambe e piedi), alla mancanza di idratazione adeguata (si beve poca acqua durante il volo) , alla minore tensione di ossigeno presente nell’aria dell’aereo( corrisponde più o meno allo stare in montagna a 2000 metri) all’effetto legaccio che alcuni indumenti possono esercitare sulle gambe ( biancheria stretta all’inguine, stivali o scarpe strette): questi fattori, se si associano a un possibile sbilanciamento di partenza del sistema della coagulazione, soprattutto in chi appartiene a famiglia con queste caratteristiche, possono favorire lo sviluppo di una trombosi durante volo aereo(sindrome da classe conomica). la trombosi delle vene si previene con farmaci anticoagulanti, non antiaggreganti come l’aspirina: se il suo medico pensa che il paziente debba essere protetto dal rischio di trombosi delle vene, , dovrebbe prescrivere eparina.