Vitamina D

    DOMANDA

    Buon giorno Dottoressa,
    Le vorrei porre un quesito, Sono sieropositiva da 8 anni (diagnosi precoce in sieroconversione), e ancora non assumo terapia. Dall’anno scorso ho iniziato le mie visite annuali presso la clinica metabolica.
    A ottobre 2010 mi avevano riscontrato una carenza di vitamina D a 20. Mi avevano prescritto il DIBASE 10.000 u.i. 30 gocce. Avevo iniziato ad assumerlo, ma dopo un mese di assunzione ho iniziato ad avere vomito e diarrea, un po’ spaventata dai sintomi avevo deciso la sospensione. Ieri sono tornata a fare la visita, e ho comunicato la mia sospensione. I risultati degli esami del sangue arriveranno tra 15 giorni, ma la mia densità ossea è perfettamente normale. La Dott.ssa mi ha comunque prescritto due fiale di DIBASE 300.000 u.i. ogni tre mesi. Il che significa che mi aumenterebbe l’apporto mensile da 30.000 u.i. a 200.000 u.i., sulla base di “sicuramente è diminuita ulteriormente”. Questa situazione mi fa un po’ paura, e a tal proposito Le vorrei chiedere un suo consiglio. Già il fatto che il mio corpo “rifiuti” 30.000 u.i. mi fa preoccupare non poco il pensiero di come si potrebbe comportare con 200.000 u.i. (contro i 20.000 da foglietto illustrativo), in più mi chiedo sinceramente il motivo di questa insistenza con dosi da cavallo, in una persona che non prende terapia. Mi piacerebbe conoscere la sua opinione a riguardo.
    La ringrazio.
    J

    RISPOSTA

    Carissima,

    concordo con te che al momento non hai bisogno di vitamina D visto che la tua densità ossea va bene. Oltretutto non sei in terapia e aspetterei la prossima MOC per vedere come va. Nel frattempo arricchisci la dieta di calcio e passa più tempo possibile al sole.