VITRECTOMIA E COMPLICANZE

    DOMANDA

    Buongiorno,
    scrivo per mio suocero: ha 62 anni ed ha subito negli ultimi 3 anni 1 cerchiaggio di retina e 2 vitrectomie oll’Osedale Oftalmico di Torino. L’ultimo intervento è stato fatto ca. 2 mesi fa, ad oggi dall’occhio operato non vede nulla….. gli oculisti ci dicono che non vede nulla poichè ha una emorragia che non si riassorbe.
    Stamane dopo l’ennesimo controllo, l’oculista gli ha detto che sembrerebbe una retina di persona diabetica. Lui ha effettuato esami del sangue in cui però il glucosio ha valori pressochè normali. Deve fare altri esami più specifici per capire che non siamo in un caso di retinite diabetica?
    Grazie
    Cinzia Veronese

    RISPOSTA

    La diagnosi di retinopatia diabetica si effettua mediante la visita del fondo oculare, l’esame fluorangiografico ed oct della retina. Nel caso specifico il collega probabilmente si riferisce al fatto che suo suocero ha dei capillari retinici molto fragili ( come quelli diabetici ) che si rompono facilmente e quindi generano delle emorragie interne ( emovitreo ) tali da necessitare un intervento di vitrectomia per asportarle.
    Nei casi di emorragie recidivanti a volte conviene attendere ( alcuni mesi ) per un riassorbimento spontaneo prima di effettuare un nuovo intervento chirurgico
    Cordiali saluti