vitrectomia ed esami funzionali

    DOMANDA

    40 anni,elevata miopia,intervento (in aprile) per grave distacc di retina OD + vitrectomia.Dopo operaz., a OCT e all’esame oculare la retina è anatomicam. perfettam. aderente(!),SOLO che tuttora non vedo bene (figure distorte, un pò rimpicciolite, un decimo,ecc.).Referto PEV+ ERG Flash Patt:”risposte corticali normali con fisiolog incremento dei tempi di picco per frequenze speciali crescenti (significat. asimmetria di latenza per lieve ritardo di conduz in OD);Erg da Patt. si presenta di ampiezza ridotta e latenza aumentata in OD, nei limiti normativi in OS, con stimolo ad onda quadra e sinusoid (assenza di artefatto refratt.); l’analisi di Fourier dello stimolo ready state conferma ipovolt ed il ritardo di fase del PERG di OD. ERG standard appare subnormale in OD in tutte le condizioni di adattamento retinico,con partic riguardo per la componente flicker. Evidente stato di sofferen degli strati retinici inter e ester in OD”.Vi sono cure o altri tipi di operaz.? Che mi dice?Recupero?

    RISPOSTA

    In presenza di un distacco di retina, la retina neurosensoriale (retina propriamente detta) particolarmente nella sua porzione più esterna degenera entro alcuni giorni. La degenerazione delle cellule nervose della retina è inoltre direttamente legata alla durata del distacco. In seguito alla chirurgia per distacco le strutture nervose ed in particolare i fotorecettori della retina ristabiliscono le connessioni nervose ma possono residuare delle piccole anomalie della struttura dei fotorecettori o dei danni di tipo degenerativo più severi. Inoltre possono essere presenti delle alterazioni anatomiche microscopiche tra retina riattaccata e zone di retina adiacenti che creano un profilo irregolare nel passaggio dall’una all’altra zona. L’elettroretinogramma (ERG) da flash, che studia l’attività delle cellule nervose mostra un’ampiezza ridotta dopo un distacco di retina ed in seguito ad intervento per distacco può esserci un recupero della funzione delle cellule retiniche con un aumento dell’ampiezza dell’ERG e recupero visivo che tuttavia potrà differire da caso a caso in relazione alla durata del distacco, al tipo di chirurgia effettuata e ad eventuali patologie retiniche associate. Nel suo caso come dimostrato dall’ERG e dagli altri esami elettrofunzionali e dalla bassa acuità visiva non c’è stato un completo ripristino della funzione retinica nonostante il recupero anatomico legata probabilmente alla degenerazione delle cellule retiniche in seguito al distacco. La visione distorta è probabilmente causata dalle piccole imperfezioni, microscopiche, esistenti nelle aree retiniche accollate particolarmente nella zona centrale di visione (macula). Considerando che con l’intervento è stato ottenuto un completo successo anatomico con accollamento della retina stabile ormai da circa un anno non vi è indicazione ad intervenire chirurgicamente. Può essere utile effettuare esame OCT oculare con apparecchio di ultima generazione che potrebbe evidenziare alterazioni degli strati retinici esterni. Per un eventuale recupero funzionale potrebbe considerare dei programmi di riabilitazione visiva.