DOMANDA
Sono una donna di 40 anni. Quadro di algie pelviche ed addominali ad andamento cronico da più di 1 anno con urgenza minzionale insorte da terapia antibiotica per tonsilliti. Tampone vaginale positivo per E.coli ed E.faecalis, trattati e risolti con Ciproxin ma persistenza di sintomi. Coloscopia: sintomi del colon irritabile. Tampone uretra e vagina: stafilococco epidermidis non ritenuta trattabile dal ginecologo ancora adesso. Ogni tanto Vaginite da candida. Prurito intimo e bruciore in vagina continuo con minzione frequente, ma non bruciore nell’urinare. Ultimi 8 mesi urinocultura, pap test e tampone vaginale normali (a parte S.epidermidis ancora presente). Controllato endometriosi e utero da tre ginecologi. Tutto a posto. Colite spastica può causare tutto ciò o possono essere sintomi di una vulvodinia nonostante non abbia bruciori nell’urinare, dolori nell’essere esaminata dal ginecologo o nel sedermi?
Roberta
RISPOSTA
Gentile Roberta,
la sua storia clinica è fortmeente suggestiva per una vulvodinia. In questa malattia non c’è prettamente un bruciore ad urinare, ma come da definizione una problematica vulvare caratterizzata da bruciore,dolore ed ev. difficoltà nei rapporti sessuali ,in assenza di manifestazioni clinicamente visibili.
Consulti il sito dell’Associazione Italiana Vulvodinia (www.vulvodinia.org) dove troverà ulteriori informazioni oltre che indicazione dei centri ai quali rivolgersi.
Saluti
Murina